Sunday, July 30, 2006

I wish the world has only been mocking me 'cause I'm feeling worse and worse.

Rosa sorrisi e risate. Ma sto male.
Ci penso sempre. Paranoie. Ma lei sta bene.

E' incredibile.

Ancora rosa,ancora sorrisi, ma soprattutto, altre risate.

E so di non poter perdonare. A sedici anni non posso farcela.

Non è questa la vita scritta nelle favole.
Quelle favole che lei ti raccontava alla sera finchè tu ti perdevi nel sonno e nel mondo più bello: nel mondo dei sogni.
Vorrei tornare a sognare.

Ora vedo soltanto un enorme muro nero di fronte a me. Riuscirò mai a scavalcarlo?

[prima sera a Oxford]

Friday, July 14, 2006

Holidays




Oxford

Villasimius.

...la mia estate inizia domani.

L'odore ora pungente della vaniglia vuole oltrepassare la barriera dei miei sensi,ormai ostruiti dalle lacrime. Ho sentito troppo o troppo poco?

Labbra serrate all'arrivo veloce di lacrime pesanti.
Capelli raccolti,disordinatamente.
Aspetto certezze o ho così paura da non voler accettare l'evidenza?

Mi hanno spogliata piano,parole dopo parole,giorno dopo giorno,suono dopo suono.

Vorrei tornare a quando l'unica preoccupazione era l'abito di una bambola.

Rumori rumori rumori, e pensavi di conoscerli questi rumori.
Eri convinta di ciò che poteva essere il futuro,e qualunque fosse la tua convizione,il futuro ti fotte.Sempre.

Wednesday, July 12, 2006


Il caldo triste dell'estate accarezza i tratti morbidi del mio corpo. Lui mi telefona. I nuovi acquisti fatti a Venezia mi offuscano i pensieri,è colpa del loro rumore. Sento per la prima volta la sua voce scontrarsi contro il mio orecchio,dolcissima esplosione di caratteristiche umane.

Voce morbida,voce piena,voce lineare,voce che ti cattura in un vortice di risate.

Voce naturale,voce del rischio.

I suoi pensieri si insinuano tra le mura infantili del mio essere. Ogni sospiro è una pugnalata. Nasce gelo.

Tuesday, July 11, 2006


mi va di iniziare così,con in testa te. imprevedibile ascesa verso quella che sono,e tutto con troppa sincerità.