
Il caldo triste dell'estate accarezza i tratti morbidi del mio corpo. Lui mi telefona. I nuovi acquisti fatti a Venezia mi offuscano i pensieri,è colpa del loro rumore. Sento per la prima volta la sua voce scontrarsi contro il mio orecchio,dolcissima esplosione di caratteristiche umane.
Voce morbida,voce piena,voce lineare,voce che ti cattura in un vortice di risate.
Voce naturale,voce del rischio.
I suoi pensieri si insinuano tra le mura infantili del mio essere. Ogni sospiro è una pugnalata. Nasce gelo.



0 comments:
Post a Comment