Sunday, December 03, 2006

Cambiamento.




Sipario aperto.

Bambole naufragano tra le dita maliziose di un onnipotente scrittore.
Volti tristi come fiori finti finiti in una voragine di atipicità,o non colore.
Gli attori bruciano silenziosi sulla scena.

La mia collezione di paure sta aumentando.

Sulla sfondo,una casa. Ora è gialla,l'attimo dopo sarà grigia e nascosta tra alberi soli che solcano antichi monumenti.
Sì, eccoli, riconosco il monumento dell'Amore, della Pietà, dell'Estate, del Perdono, e anche quello di una vacanza felice.

Tutti in bianco e nero,eretti come grandiosi vecchi film. Sbiaditi.

Sono incomprensioni perfettamente comprensibili, sono odi impercettibilmente amabili, sono solo maestosi errori di stampa.
Colpa dello scrittore.

E' confusione che nasce dal desiderio,quello che io sto odiando.

Efficaci sorrisi nascondono,proprio lì sul cuore, il mio sapere ardente. Colore rosso fuoco.

Si apre una finestra dove Io grido 'Aiuto'.
'Sssh...!' Nessuno deve sentirti parlare e bestemmiare lo scrittore.

Ricordi di nebbia impalpabile alle luci del mattino.
Ricordi di un ricordo di luna piena al buio corrotto della notte.
Affascinante.

E ora,riesci a cancellare ciò che ho visto?
Evanescenti lascrime arrivano a rigare il viso.

Sipario chiuso.
Nascono buio e freddo che muteranno in rabbia.

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