Tuesday, October 31, 2006

Stelle e cuori.

Foglie sotto i piedi.
Marcia speranzosa verso la fine della giornata e verso la fine di quel vialetto popolato da bambini.
Dizionario fra le braccia. Pensieri ingombranti in testa.
Telefono. Messaggi su messaggi. Suoi. Vecchi. Nuovi. Belli. Brutti.
Oggi nuovi e brutti.
Università, lavoro. Lavoro, università. Poi magari…magari e basta.


Dicono che stasera ci divertiremo. Perplessità ammirevole. E tu non ci sei.
Stelle cuori lezioni fogli e sole. Aria per la prima volta gelida.
Nella via del ritorno,in qualsiasi viaggio, ci sono lacrime. In qualsiasi viaggio? Bè, in questo si.
Sguardi delusi. Delusione. La parola del giorno è questa.
Giorno giornate mesi. Ne sono passati quattro dalla sera che più mi ha cambiato.

Quella sera ho chiesto aiuto te. Non ti conosco nemmeno,se ci penso. E se ci pensi,forse riuscirai a trovare nelle mie parole un ringraziamento... So che dirai di non aver fatto niente,basta poco con me.

Tuesday, October 24, 2006

Ciò che rimane.


'Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire'

Friday, October 20, 2006

Penso a te.

Penso. Penso a te. Penso a me.

Penso che ogni volta che ricevo un tuo segnale,muoio.
Penso che è tanto che continuo a morire per te.

Penso che in fondo dovrei smetterla.

Penso di essere forte.
Penso che però accanto a te lo ero ancora di più.

Penso e rimpiango le tue spalle grandi,tra le quali mi rifugiavo in dolci abbracci.

Penso alla mia scritta sul vetro della tua macchina.
Penso a quando mi hai sgridata,baciandomi.

Penso a quando ti stringevo forte la mano,mentre...

Penso all'eccessiva dolcezza nera dei tuoi occhi.

Penso che mi manchi,Mattia.
Penso di sembrare tanto forte e penso anche che certe lacrime non tutti possono notarle.
Tu ci riuscivi sempre.

Tuesday, October 03, 2006

About us.

Mi ricordo,sai? La sera illuminata da una flebile discreta luna.

L'aria dolce sulle braccia scoperte per il caldo stanco di fine Settembre.

Un fiore,tra i capelli.
Un bacio,tra le nostre vite.
La tua mano,tra la mia.

Mi scosti i capelli per chiedermi se sono felice,con incontentabile calore, aggiungi: quanto?
Tanto.Tanto.Tanto.Troppo?

E rido,persa tra il mio ego,persa tra i tuoi occhi buffi e bellissimi.
Sottile musica sotto i nostri corpi.
E ridi con me,ridi tra i miei capelli,ridi. E sei così magico.
Sì,incondizionata magia colmata dai nostri sensi esuberanti.

Il tuo respiro dietro il mio orecchio, tra i miei capelli...mentre ti parlo, mentre egoisticamente ti parlo.
Con la splendida sensazione di essere finalmente ascoltata.

Muoio quando respiri insieme a me.
Muoio quando combatti insieme a me.
Muoio quando canti insieme a me.
Muoio quando speri insieme a me.

Muoio quando mi stringi forte la mano.
Muoio quando fai finta di dormire.
Muoio quando vuoi che ti svegli con un bacio meraviglioso.

Come vedi lo ricordo benissimo...Giovedì sera implacabile.

Non nominarla,ti prego,non ridurmi così triste. Non farmi tornare al dolore: solo tu mi hai insegnato a dimenticarlo.